Regolamento di condominio: quando è obbligatorio?

//Regolamento di condominio: quando è obbligatorio?

Hai da poco acquistato casa in un edificio condominiale. Dopo aver pagato interamente il venditore e ristrutturato l’appartamento sei venuto a sapere di alcuni vincoli all’utilizzo dell’immobile che non ti erano mai stati comunicati prima. Ad esempio non potrai stendere i panni dalla finestra né affittare le camere a clienti come se fosse un bed & breakfast; non potrai svolgere attività commerciali né autorizzare lavori di manutenzione dalle ore 18 alle ore 8 del mattino successivo. Tutti questi divieti sono contenuti nel regolamento di condomino, regolamento che, a suo tempo, era stato approvato all’unanimità dagli originari acquirenti delle unità abitative ma che, a tuo avviso, non vale nei tuoi riguardi visto che sei solo un successivo acquirente e non hai mai partecipato alla votazione delle clausole. Secondo invece l’amministratore chi compra casa deve prima informarsi di tutti i limiti ad essa inerenti. Chi ha ragione?Quando è obbligatorio il regolamento di condominio e nei confronti di chi? È quanto cercheremo di comprendere in questo articolo tenendo conto peraltro delle più recenti sentenze della giurisprudenza in materia. Ma procediamo con ordine.

Quando è obbligatorio il regolamento di condominio?

Ogni edificio che abbia almeno 11 condomini è tenuto ad approvare un regolamento di condominio. Fino a 10 condomini, invece, si può anche fare a meno del regolamento.

2018-07-16T18:34:43+00:00